Guardami negli occhi, trattieni il mio sguardo e...Chiamami col tuo nome di André Aciman


Titolo: Chiamami col tuo nome
Autore: André Aciman
Data di uscita: 17 aprile 2008 (Italia)
Editore: Guanda
Traduttore: V. Bastia

Quando iniziamo a leggere una storia d’amore, nel momento stesso in cui il protagonista e il suo interesse romantico si incontrano, possiamo predire per filo e per segno, un po’ come se fossimo dei veggenti, come procederà la storia: i due si incontrano, si innamorano, un imprevisto accade, l’imprevisto si risolve; tutto è bene quel che finisce bene.
Ma alla fin fine questo è ciò che ci piace, è il motivo per cui leggiamo migliaia di romanzi d’amore e il motivo per cui migliaia di storie romantiche vengono pubblicate ogni giorno.
Chiamami col tuo nome è una storia d’amore che ha il ricordo di un’opera lirica greca, è una storia d’amore come tante, ma diversa dalle tante che abbiamo letto prima di essa.
Il romanzo segue le vicende di Elio Perlman, un ragazzo italiano di origini americane, nella sua casa estiva sulla riviera ligure nell’estate del 1983. Ogni estate, suo padre ospita per sei settimane un dottorando in studi classici per aiutarlo a revisionare la sua tesi. Quell’anno il nuovo arrivato è Oliver, uno studente americano di 25 anni che instaura una inizialmente timida, ma sempre più profonda amicizia con Elio che finisce col trasformarsi in un’intensa e passionale attrazione.
Una delle tematiche principali di Chiamami col tuo nome è l’estate italiana. Siamo abituati a vedere in TV o nei libri la rappresentazione idilliaca e perfetta dell’estate nel nostro Paese, molto spesso completamente diversa da ciò che noi stessi viviamo ogni anno.
E l’estate descritta da Aciman è calda, umida e vivida di silenzi. È facile percepire l’afa delle ore calde in pieno luglio e, semplicemente scorrendo le pagine, il lettore è reso partecipe delle camminate sulla spiaggia dei protagonisti, dei loro percorsi in bicicletta nel paesino vicino, quasi completamente deserto se non per qualche anziano, dei tuffi in piscina e delle feste di paese. Il tempo e il luogo in cui la storia viene narrata sono protagonisti invisibili delle vicende, insieme ad un altro protagonista invisibile, ma essenziale: la cultura.
Questo libro potrebbe essere letto come un piccolo compendio di cultura classica, grazie a Oliver e al padre di Elio che discutono della storia linguistica della parola albicocca, a Elio che rivisita un brano di Bach suonandolo come secondo lui farebbe Liszt, grazie a un intreccio dove l’intelligenza e la cultura dei personaggi principali pongono le basi di tutti i dialoghi iniziali tra loro, come se l’intelletto fosse l’unico rompighiaccio possibile.

Eppure il tema principale di Chiamami col tuo nome, è la paura dell’intimità, il timore di avere davanti a noi una persona che ci conosce meglio di quanto conosciamo noi stessi.
È questo l'ostacolo che affronta inizialmente Elio, quando vede in Oliver non solo un amico e un amante, ma un’anima profondamente affine. Questa è la storia che vivono in molti, in un mondo dove temiamo di trovare qualcuno che sia capace di conoscerci davvero, al quale apriamo il nostro essere e sulle cui mani poniamo la nostra esistenza, ma che abbiamo paura possa spezzarci il cuore. La storia di Elio e Oliver è poetica, romantica e profondamente sensuale e sessuale. L’attrazione fisica diventa lirica, non sfocia mai nel volgare, ma leggendola ci si rende conto di essere di fronte a una vera e propria poesia.
È come dovrebbe essere la rappresentazione artistica di due persone che si amano e decidono di condividere tutto, dalla loro intelligenza al loro corpo. 
Chiamami col tuo nome è un amore estivo che ha il sapore delle pesche e che lascia il lettore a guardare fuori dalla finestra in attesa che torni l’estate e che porti con sé un tipo di amore del genere, quasi spirituale tanto è profondo per scoprire se saremmo  capaci anche noi di affrontare il timore innato dell’intimità.
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Questo consiglio di lettura è stato dato da:
Ananas, macchina da guerra delle letture alla velocità della luce, asso nel dispensare consigli su libri Young adult e a tematica LGBT+. Lettrice instancabile, scrive per passione, si incazza con la società per necessità. Leggi altri consigli di Ananas...

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