Podcast Ribelle episodio #2: 5 buoni motivi per ascoltare podcast

I podcast hanno cambiato il modo in cui uso il mio tempo libero e adesso vi dico come.

Vi ho parlato in questo articolo del mio podcast preferito e sono felice che alcuni di voi mi abbiano detto di aver cominciato ad ascoltarlo. Alla luce di questo ho deciso di raccontarvi perché, secondo me, vale davvero la pena dare una chance a questo tipo di intrattenimento e lo farò in 5 (brevi?) punti e qualche consiglio personale.

Cosa sono i podcast?

I podcast sono file audio ascoltabili su qualsiasi dispositivo elettronico. Nati nei primi anni 2000 per essere ascoltati su pc, hanno poi cavalcato l’onda della diffusione dei primi lettori mp3 diventando un media di intrattenimento da ascoltare tra una canzone e l’altra. Negli ultimi anni i podcast stanno vivendo, soprattutto negli Stati Uniti, una stagione d’oro: esistono dozzine di applicazioni sia per Android che per IOS tramite le quali si possono salvare, scaricare e ascoltare podcast ricevendo notifiche ogni volta che viene aggiunto un nuovo episodio. Andando ancora più a ritroso nella storia, i podcast di fiction non sono altro che la versione digitale dei drammi radiofonici nati negli anni trenta: non a caso, molti di essi sono di genere fantascientifico e sono ispirati al celebre programma radiofonico La guerra dei mondi di Orson Welles, famoso per aver scatenato il panico inscenando un’invasione aliena.


Orson Welles.
5 buoni motivi per ascoltare podcast (secondo me)

1) Sono perfetti per stare in forma.

I podcast sono una scusa perfetta per alzare il culo dalla sedia, non è la prima volta che lo dico, ma è così! Sono adatti per essere ascoltati mentre si fanno gli esercizi in palestra, quando si va a correre o semplicemente mentre si esce a fare una passeggiata. Sono coinvolgenti, ma non necessitano del 100% della vostra attenzione e non vi costringono a dover, anche solo ogni tanto, guardare lo schermo.
Grazie alla loro natura seriale, la voglia di ascoltare un nuovo episodio può essere usata come scusa per infilarsi le scarpe da ginnastica e uscire all’aperto per fare pausa dallo studio o dal lavoro da casa. A questo scopo, colgo l’occasione per consigliarvi un podcast “ibrido”, che sta a metà tra un podcast vero e proprio e un’applicazione per runner: Zombies, run!


Scritto, tra gli altri collaboratori, anche da Naomi Alderman autrice di Ragazze Elettriche, questo podcast racconta un’apocalisse zombie in cui Runner 5 (l’ascoltatore) viene incaricato di portare a termine una serie di missioni nelle quali è accompagnato da più voci guida che, mentre danno indicazioni su come procedere, raccontano le vicende che si susseguono durante l'invasione degli zombie. Zombies, run!, oltre a raccontare una storia, contiene tutte le funzionalità tipiche delle applicazioni da runner: traccia il percorso fatto, fornisce una stima del ritmo tenuto durante la corsa e consente di controllare i propri miglioramenti di prestazione. La narrazione della storia non è continua ed è possibile ascoltare le proprie playlist che vengono messe in pausa nel momento in cui accade qualcosa di rilevante nella trama. Un esempio? Di tanto in tanto potreste essere avvisati di aver trovato un oggetto utile sula strada o di... essere inseguiti da un’orda di zombie!

Ma per stare in forma non basta il benessere fisico. Esistono infatti numerosi podcast dedicati alla crescita personale, come ad esempio Personal Growth Podcast, alle tecniche di rilassamento, come Learn To Meditate, ma non solo. Ce ne sono per tutti i gusti: da quelli per aiutare a riequilibrare il sonno, a quelli che propongono ASMR o conversazioni utili a calmare i nervi nei momenti di stress.

2) Possono ottimizzare i tempi morti.



Avete mai provato a imparare qualcosa in più in merito ai vostri interessi o al vostro lavoro, mentre portate fuori il cane? Il podcast è un mezzo perfetto per imparare cose nuove o approfondirne altre, mentre si fanno quelle attività tediose che sembrano quasi “farci perdere tempo”: lavare i piatti, fare la spesa, fare il tragitto tra casa e lavoro, e tutte quelle attività che ci impegnano senza escludere la possibilità di fare altro nel frattempo.
I podcast di divulgazione sono tantissimi: da quelli dedicati al marketing, all’informatica, alla scienza a quelli che trattano di filosofia, storia e letteratura. Basta fare una rapida ricerca su Google (o anche sulle varie applicazioni dedicate), per trovare materiale che possa stimolare il vostro interesse.
Due famosi podcast con contenuti interessanti per gli appassionati di lettura sono Fahrenheit di Rai Radio 3Between The Covers che tratta, ovviamente, di libri e propone a ogni puntata un'intervista a un autore.

3) Aiutano a sconfiggere la solitudine.

A volte capita di passare lunghi periodi da soli, e sentire la necessità di qualcosa che possa tenerci compagnia e i podcast sono davvero dei gran chiacchieroni. Rispetto alla radio o a Youtube, l'ascolto di un podcast è un'esperienza molto intima: non ci sono commenti, non si ha subito la percezione di quante persone lo abbiano ascoltato e neanche di quante lo stiano sentendo in contemporanea con noi, e consentono di provare la sensazione che ciò che ascoltiamo sia quasi "dedicato" a noi. Ci sono podcast in cui ci sono più interlocutori parlano tra loro, altri come il già citato Zombies, Run! che interagiscono con l'ascoltatore e altri ancora, come 2298, in cui un solo personaggio racconta la sua storia rivolgendosi a chi lo ascolta.

2298, nello specifico, è un podcast distopico sulle vicende di un uomo in un'ipotetica realtà futura in cui, di ciò che conosciamo della società umana, è rimasta solo una cosa: internet. Il Network è la rete che controlla qualsiasi aspetto della vita di ogni individuo: la carriera, la dieta, gli studi, e addirittura il tempo libero, guidandolo in quelle che sono le scelte di vita che più rispecchiano le sue attitudini. Il vostro interlocutore vi farà, fin dai primi episodi, domande curiose: riuscite a immaginare una vita in cui gli uomini sono così egoisti da voler fare le proprie scelte in autonomia ignorando le loro, scientificamente provate, predisposizioni naturali? 
È una storia interessante, al momento ancora alle prime battute, sul valore della libertà e le conseguenze del libero arbitrio.



4) Migliorano la conoscenza delle lingue straniere.

Può sembrare un po' banale dirlo, ma ci sono decine di podcast dedicati all'apprendimento delle lingue, basta cercare un po'. Alcuni propongono lezioni tradizionali, altri sono impostati sul metodo Pimsleur, ma a seconda delle necessità di ognuno, possono essere un mezzo divertente per approfondire o approcciarsi alla conoscenza di una lingua straniera.
Inoltre, ascoltare podcast in lingua, aiuta a migliorare quelle che già si conoscono, un po' come accade quando si guardano film e serie tv in lingua originale, senza però l'aiuto del labiale e del contesto dato dalle immagini.




5) E tutto questo, lo fanno gratis!

I podcast sono gratis. Ci sono piattaforme a pagamento sui quali ascoltarli, ma nella quasi totalità dei casi gli episodi sono reperibili gratuitamente. Questo è anche il motivo per cui, soprattutto nel caso dei podcast di fiction, non siamo salvi neanche con questo media dalle pause lunghissime tra una stagione e l'altra e dalle interruzioni improvvise della storia: uno dei miei podcast preferiti, per esempio, non pubblica un nuovo episodio da soli tre anni (ma nonostante questo, noi fan continuiamo a sperare).

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